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Intersos Lab promuove alfabetizzazione e inclusione sociale

Apr 14, 2022

Intersos Lab, progetto di Intersos nel Municipio XIV di Roma, rivolto alla formazione e all’inclusione sociale dei giovani nel quartiere, organizza corsi di italiano per stranieri articolati in diversi livelli: dalla pre-alfabetizzazione ai livelli elementare e intermedio. I corsi, tenuti da docenti qualificati in didattica dell’italiano L2 con esperienze in contesto migratorio, sono offerti a titolo gratuito e tengono conto delle specifiche esigenze degli utenti, in particolare delle mamme con bambini neonati o non ancora iscritti alla scuola dell’Infanzia. A tal fine è stato creato un apposito spazio baby 0-3 anni per permettere alle mamme di attivare un percorso di empowerment in stretta sinergia con lo sportello di orientamento al lavoro. I corsi di italiano sono effettuati sia in orario mattutino che pomeridiano e laddove richiesto è possibile un orientamento al percorso di riconoscimento dei titoli di studio.

"Abbiamo scelto di offrire principalmente il servizio la mattina, in modo tale che chi ha figli a scuola riesce a seguire con più concentrazione e in ogni caso può portare i bimbi con sé. Inizialmente i centri di accoglienza per nuclei familiari mandavano ai corsi molte donne e quindi il calendario è stato organizzato sulla base di questo. In realtà poi, con il tempo la scuola si è aperta a tutti e sono arrivate molte richieste. Oggi abbiamo studenti dai 14 sui 68 anni sia uomini che donne", spiega Giorgia Vignola di Intersos Lab.

Il programma del corso segue una cadenza trimestrale, anche se è possibile iscriversi durante tutto l’arco dell’anno. Ai corsi partecipano costantemente anche i tirocinanti in didattica dell’Italiano L2, che vengono selezionati in base alle domande presentate sul sito.

Intersos Lab fa parte della Rete Scuole Migranti, che è una rete presente su tutto il territorio del Lazio di scuole o basate sul volontariato o, appunto, legate a un progetto facente parte di associazioni del terzo settore. "Abbiamo iniziato a comunicare la presenza della scuola attraverso il sito della Rete Scuole Migranti. Molti giungono a noi per un’autonoma ricerca, oppure perché vengono indirizzati dai centri antiviolenza, dai centri di accoglienza o da alcune case famiglia", spiega Vignola.

Da Marzo 2022 Intersos Lab ha stipulato una convenzione con l’Università degli Studi di Napoli "L’Orientale" per attività di stage, formazione ed orientamento nel campo dell'insegnamento dell’italiano. "Abbiamo firmato anche un accordo quadro con l'Università Stranieri di Perugia, di cui siamo sede per gli esami di certificazione linguistica. E con loro stiamo costruendo un corso di formazione per docenti di italiano, L2,e di operatore umanitario. Invece con L'Orientale di Napoli abbiamo firmato una convenzione come portatori di interesse. Questo significa che da giugno dovrebbero arrivare alcuni tirocinanti del master in didattica dell’italiano", continua Vignola.

Dal 2021 Intersos Lab collabora con la Fondazione Near Onlus, fondazione che lavora con i ragazzi affetti da patologie gravi e croniche, e dalla sinergia con il loro staff è nata l’idea di avviare un laboratorio di scrittura che permettesse agli studenti e alle studentesse di narrare le proprie storie e dei paesi di origine. Per gli studenti e le studentesse che lo desiderino è possibile partecipare alla riunioni di redazione, alle interviste e agli incontri organizzati e pubblicare mensilmente i propri articoli sul giornale Il Bullone, progetto cardine della Fondazione Near, all’interno della Rubrica Lettere da mondi diversi. Scrivendo sul giornale anche per gli studenti e le studentesse del Lab è possibile ottenere il tesserino da giornalista sociale. "Lo scopo del progetto è far conoscere le differenze e le vite delle persone, permettendo agli altri di vedere queste persone come persone, e quindi interrompendo alcuni pregiudizi che, non conoscendo, a volte si hanno", commenta Vignola.

Dal Laboratorio di scrittura è nato poi il progetto di creazione di un Podcast, un intreccio di storytelling e informativa finalizzato a diffondere testimonianze e informazioni importanti su molti temi legati alla migrazione. "Dovrebbero uscire le prime 5 puntate del podcast che stiamo costruendo con la Fondazione Near. Abbiamo scritto 5 storie insieme a 5 donne e un ragazzo. E l'idea è quella che attraverso alcune storie, alcune esperienze concrete, si possa poi dare un’informazione su alcuni aspetti che riguardano la migrazione. Come funziona realmente la vita quando chiedi un permesso di soggiorno per lavoro, ad esempio, e quindi in merito ad alcuni gap che ci sono nella burocrazia. Tematiche varie, come ad esempio il ricongiungimento familiare, che saranno supportate con domande, idee e opinioni. È un podcast che mescola la narrazione più autobiografica con un'informativa sui temi legati alla migrazione", conclude Vignola.